25 gennaio 2021
Aggiornato 09:00
Fiere

Alla Fiera di Udine torna «Sposo&Sposa»

Dal 25 al 27 ottobre attesi 170 espositori provenienti da tutta la regione. Sarà presentato un progetto per l'organizzazione di matrimoni in Fvg

UDINE - Un aiuto concreto nell’organizzare al meglio le nozze degli stranieri e dei ragazzi che non vivono più nella nostra regione, ma che decidono di sposarsi in Friuli Venezia Giulia. Si chiama Wedding-Fvg ed è il progetto che verrà presentato il 25, 26 e 27 ottobre nel Quartiere Fieristico Udinese, nel corso di Sposo&Sposa-Wedding and Ceremony, l’expo-evento dedicato a chi è in procinto di sposarsi ma anche a chi è alla ricerca di operatori qualificati per organizzare una cerimonia. L’appuntamento - che sarà inaugurato venerdì alle 18 - fa parte di un più ampio progetto dedicato alle aziende specializzate nel Wedding e Cerimonia ed è coordinato dalla Eventi&co., azienda che da quasi un ventennio si dedica a questo indotto.

La fiera, giunta alla 16° edizione, propone al pubblico il meglio del settore con 170 espositori provenienti da tutta la regione. Operatori che vanno a rappresentare le oltre 30 categorie dell’indotto dedicato all’organizzazione della cerimonia e che danno la dimensione di un evento che è riconosciuto come uno dei più importanti a livello nazionale e, cosa più rilevante, assoluto riferimento per migliaia di coppie del Friuli Venezia Giulia e del Veneto orientale.

Federconsumatori, come ogni anno, ha monitorato i costi dei matrimoni in Italia, rilevando che anche nel 2017 un 'matrimonio tradizionale' (circa 100 invitati) poteva costare da 35.624 a 59.809 euro. Da questi dati emerge, quindi, che la fiera, nonostante la sua parvenza 'frivola', oggi va a rappresentare un settore di mercato che movimenta un fatturato di quasi 100 milioni di euro solamente in regione e che grazie alle dinamiche dettate dal cambiamento (molti giovani corregionali vivono all’estero però vengono a sposarsi in Friuli) può essere di traino anche per l’attività turistica sul nostro territorio. Per questo motivo in questa edizione della fiera verrà presentato un nuovo progetto che porterà il nome di Wedding-Fvg mirato proprio per dare supporto 365 giorni all’anno alle coppie di ragazzi non più residenti per organizzare al meglio la loro cerimonia e agli stranieri che hanno deciso di sposarsi in Friuli Venezia Giulia.
Solo nel 2017, infatti, oltre 3.000 ragazzi friulani fra i 18 e i 39 anni hanno lasciato la nostra regione per andarsi a stabilire all’estero che vanno ad aggiungersi agli oltre 25.000 trasferitisi in altri paesi dal 2007, anno dell’inizio della grande crisi finanziaria. Ragazzi che spesso ritornano a sposarsi nella loro terra d’origine invitando alla cerimonia amici e colleghi stranieri e che richiedono supporto sia nell’organizzazione della cerimonia sia nella sistemazione degli ospiti durante il periodo di permanenza in Friuli.

Grazie proprio all’assiduo lavoro della Eventi&Co - da sempre attenta alle varie dinamiche e variazioni di mercato - Sposo&Sposa si impone come fiera di importanti opportunità fra domanda e offerta in un’ottica commerciale ampia, innovativa e di conversione che, anche grazie al massiccio utilizzo degli strumenti web, può andarsi a definire modello 4.0.

Sposo&Sposa-Wedding and Ceremony è in fiera a Udine dal 25 al 27 ottobre con un ricco programma di attività, eventi ed incontri con esperti di caratura internazionale dei vari settori dedicati all’organizzazione della cerimonia nuziale e non solo. La novità di quest’anno è rappresentata anche dall’area «Wedding Talk» dove professionisti del settore di fama internazionale porteranno il loro contributo e risponderanno alle domande del pubblico. Parteciperanno la wedding planner Anna Frascisco, la giornalista Giuliana Parabiago, lo chef stellato Fabio Tacchella, il fotografo di matrimoni Massimiliano Morlotti, la celebrante Claudia Carbonara e la wedding coordinator Claudia Girola.
Sarà inoltre possibile partecipare al concorso di idee 'Pensiero D’amore' dove una giuria specializzata premierà, con una romantica crociera sul Mediterraneo per due persone, la frase che verrà poi utilizzata nella campagna di comunicazione dell’edizione 2020 della fiera.