22 febbraio 2020
Aggiornato 02:00
Eventi

Ein Prosit Udine: è di scena la degustazione… bendata!

Alla rinomata Gastronomia Da Luciano uno degli eventi più curiosi della manifestazione stellata
Ein Prosit Udine: è di scena la degustazione… bendata!
Ein Prosit Udine: è di scena la degustazione… bendata!

UDINE - «Degustiamo bendati e lasciamoci emozionare!». E’ questo l’incipit della dottoressa Giuliana Gellini, esperta in neuroscienze e percezione sensoriale gusto olfattiva che condurrà in maniera eccelsa una delle proposte più elettrizzanti di Ein Prosit Udine. Marco Gallina, owner della gastronomia Da Luciano di via Deciani, che di generazione in generazione ha affinato le proprie proposte enogastronomiche, fa gli onori di casa e presenta i protagonisti della serata: il produttore Stefano Novello, artefice dei vini di Borgo Severo in Prepotto sui Colli Orientali e Michele Gortani con i suoi formaggi di nicchia in Merito di Capitolo e la malga sul Monte Zoncolan.

«Il progetto della serata nasce dall'idea di offrire un'esperienza diversa in ambito della degustazione soprattutto nella cornice di Ein Prosit, quest'anno alla sua prima edizione udinese - ci spiega GG, incalzando - degustare eccellenze è sempre un'occasione stimolante e piacevole di per sé, ma se non si aggiunge un pizzico di consapevolezza su quanto è difficile percepire veramente ci si sopravvaluta e confonde!».

Obiettivo dell’experience quindi cercare di far sentire quali (e perché) alcuni abbinamenti tra cibo e vino sono più armonici, indovinati, riusciti di altri. Cuore della serata - dopo lo Schioppettino 2015 e il Refosco 2017 - quando, un po’ in stile Eyes Wide Shut, si sono fatte indossare le mascherine per provare a riconoscere quale vino si stia degustando.

Secondo la regola di una verticale le caratteristiche dei prodotti devono crescere in potenza ed intensità e così è stato, solo che assaggiando alla cieca il Friulano macerato del 2000 - la maggioranza ha ritenuto di degustare un vino d'annata rosso piuttosto che un bianco. Incredule le persone riconoscono quanto sono state depistate dai profumi e dalla struttura del vino macerato. In abbinamento due latteria del 2016 ma con persistenza al gusto diverse, dove il latte da foraggio non regge il confronto con quello da pascolo, molto più profumato, saporito e persistente in bocca. Alla fine tutti hanno vissuto quello che Giuliana Gellini chiama la fatica del percepire, «tanto più ci alleniamo a sentire, tanto più sappiamo di percepire malamente perché siamo in balia delle nostre aspettative e dei nostri limiti cognitivi. Questo però non ci deve togliere la voglia di sentire ostinatamente sensazioni, perché tanto più passionalmente sentiamo tanto più piacere proviamo».

E se volete fare la prova a casa ecco l’elenco dei prodotti degustati. Formaggi Gortani di Mereto di Capitolo nel Comune di Santa Maria la Longa: un formaggio fresco spalmabile, un latteria 5 mesi da foraggio di pianura e di seguito un latteria Cius de Mont di 3 mesi da latte da pascolo della malga di famiglia sul monte Zoncolan. A confronto successivamente un Latteria stagionato 2016 da foraggio e uno dello stesso anno da pascolo. Vini in verticale di Ronco Severo a Prepotto nei Colli Orientali: Friulano Macerato 2015 e 2008, Schioppettino 2015 e un Refosco 2017, infine il Friulano 2000 macerato.