25 febbraio 2020
Aggiornato 17:00
Sicurezza

Riconoscimento facciale allo stadio: l'Udinese sperimenta un sistema innovativo

Il software è in grado di rilevare i volti degli spettatori ai tornelli e confrontarli con quelli dei tifosi inseriti in una banca dati della Polizia
Riconoscimento facciale allo stadio: l'Udinese sperimenta un sistema innovativo
Riconoscimento facciale allo stadio: l'Udinese sperimenta un sistema innovativo

UDINE - Un sistema di riconoscimento facciale che consente di individuare e bloccare ai tornelli i tifosi a cui è vietato l'ingresso allo stadio è stato sperimentato allo stadio Friuli dall'Udinese in occasione della finale dell'Europeo Under 21.

La prova, unica, è stata effettuata prima del match e con alcune figure predeterminate. Attualmente il sistema non è né installato né in funzione nell'impianto. L'Udinese sta cercando di ottenere le autorizzazioni necessarie. Lo conferma il direttore amministrativo e project manager del nuovo stadio, Alberto Rigotto.

La sperimentazione ha dimostrato che con l'utilizzo di un apposito software l'impianto tecnologico della Dacia Arena sarebbe in grado di rilevare i volti degli spettatori ai tornelli e confrontarli con quelli dei tifosi inseriti in una banca dati della Polizia a cui sia stato vietato l'ingresso. In caso di corrispondenza, il sistema farebbe entrare in funzione un allarme sonoro e il tifoso sarebbe subito bloccato.