18 novembre 2019
Aggiornato 10:00
La consegna

Andos Udine dona un ecografo portatile all'Unità Senologica dell'Ospedale 

La nuova dotazione permetterà di fare ecografie anche in caso d'urgenza senza spostare il paziente
Andos Udine dona un ecografo portatile all'Unità Senologica dell'Ospedale 
Andos Udine dona un ecografo portatile all'Unità Senologica dell'Ospedale 

UDINE - La Breast Unit dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia potrà contare su una nuova strumentazione, che renderà più veloci alcuni tipi di esami, senza dover muovere il paziente. Oggi mercoledì 7 novembre, l'Andos di Udine ha infatti donato all'Unità Senologica, diretta dalla dottoressa Carla Cedolini, un ecografo portatile grazie al quale si potranno eseguire ecografie direttamente nella stanza del paziente o in sala operatoria, anche in caso di urgenze, rendendo così più rapida la rilevazione di alterazioni a danno degli organi interni. L'iniziativa si inserisce nella collaborazione tra associazione e Azienda Sanitaria Universitaria di Udine, in atto già da diversi anni.

L'apparecchio è costato 18mila euro e la donazione è il frutto della raccolta di fondi che l'Associazione Donne Operate al Seno del capoluogo friulano ha portato avanti negli ultimi anni, attraverso diverse attività e grazie anche alla collaborazione del Comitato Amici di Federico. Alla cerimonia, che si è svolta alla Direzione Generale dell'Ospedale udinese, hanno partecipato il Direttore generale Asuiud, Giuseppe Tonutti, la responsabile della Breast Unit, dottoressa Carla Cedolini, la presidente di Andos Udine, Mariangela Fantin. «Dobbiamo ringraziare chi aiuta l'ospedale, contribuendo con un supporto anche significativo, a tenere all'avanguardia le nostre strutture - ha commentato il dottor Tonutti -. Il mio impegno è dare continuità a questa struttura e in questo senso abbiamo intrapreso un percorso di stabilizzazione dell'unità».

Il «ruolo» delle associazioni

«Questo strumento prezioso - ha spiegato la dottoressa Cedolini, referente della Breast Unit, l'Unità che dall'inizio dell'anno ha operato più di 500 pazienti -, non serve per la diagnostica, ma per il pre e il post operatorio e per le medicazioni. Era una dotazione che non avevamo e ci serviva: in un periodo di poche risorse, poter contare sul supporto delle associazioni è veramente importante. Abbiamo tante cose da fare e un piccolo passo lo abbiamo fatto anche oggi». La presidente dell'Andos Udine, Mariangela Fantin, ha voluto nell'occasione ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile il progetto: «Ritengo - ha detto -, che la collaborazione tra associazioni di volontariato e medici sia importante per aiutare le persone che ne hanno bisogno. Oggi, per noi, è una giornata ancora più significativo perché siamo riusciti a donare questo ecografo all'Unità Senologica. Voglio ringraziare il Comitato Amici di Federico che ha contribuito significativamente all'acquisto dello strumento e anche tutte le socie, i medici e chi crede in ciò che facciamo: questo è possibile grazie a tutti loro».

Questo progetto rientra nell'attività dell'Andos Udine che da più di 30 anni, opera a fianco di chi è stato colpito da neoplasia mammaria, dando supporto psicologico, consigli nutrizionali e consulenza chirurgica e legale, fornendo parrucche alle pazienti operate all’ospedale di Udine e aiuto economico per il tatuaggio dell’areola mammaria, organizzando attività di informazione e sensibilizzazione sul tema. L'associazione è anche impegnata a sostenere una borsa di ricerca sul linfonodo sentinella presso la Breast Unit dell'ospedale udinese e, da un anno esatto, ha inaugurato un ambulatorio senologico presso la sua sede, destinato alle donne che, per età anagrafica, non rientrano negli screening regionali.