8 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
Serie A2

Una opaca OWW Udine cade a Ravenna. è la terza sconfitta consecutiva

Coach Ramagli: "Ci vuole senso di responsabilità da parte di tutto noi"
Una opaca OWW Udine cade a Ravenna. è la terza sconfitta consecutiva
Una opaca OWW Udine cade a Ravenna. è la terza sconfitta consecutiva

UDINE - L'OWW Udine, priva dell'apporto di Nobile, cade anche sul campo di Ravenna perdendo con i romagnoli dell'Orasì per 73 a 65. Si tratta della terza sconfitta consecutiva dei friulani che, in un match combattuto ed in equilibrio, perdono anche questa volta la volata finale. Stavolta, però, il crollo dei bianconeri negli ultimi minuti è stato figlio soprattutto delle fischiate arbitrali che hanno fanno strage di tutto il (già scarno) pacchetto di lunghi dell'OWW: alla fine del terzo quarto, Zilli è dovuto uscire per 5 falli,  mentre, nell'ultima frazione di gioco, prima Beverly (al 4') e poi Antonutti (al 5') si sono dovuti accomodare in panchina per il medesimo motivo. Contro i 'piccoli' ospiti, Ravenna, che ha in squadra la coppia di americani probabilmente meglio assortita di tutto il girone (il centro Thomas e l'ala piccola Potts) ha avuto, così, gioco facile nel piazzare il parziale di 16 a 5 che ha chiuso l'incontro.

E' anche vero che, nel corso della partita, Udine ha avuto più volte l'occasione di tenere distante la formazione padrona di casa nel punteggio, ma i troppi errori commessi, anche in situazioni di oggettivo vantaggio da sfruttare, hanno reso impossibile ai friulani un tanto. Alcune delle statistiche finale degli uomini di coach Ramagli sono impietose: 4/24 al tiro da tre (con 0/7 di Amato), 12 palle perse e -4 nella differenza rimbalzi con gli avversari. Si potrebbe persino pensare ad un calo fisico importante di tutto il team friulano, se non si fosse appena alla 7a giornata di campionato.

«Ci vuole senso di responsabilità da parte di tutto noi, la combattività non basta: ci sono momenti della partita in cui un canestro in contropiede lo devi chiudere, un canestro da sotto la devi fare, un canestro da fuori lo devi segnare. Invece il senso di responsabilità ci è mancato, fallendo giocate importanti durante la partita, sbagliando conclusioni al termine di azioni in cui eravamo in sovrannumero. Anche quando ci sono giocatori fuori per infortunio o per cinque falli, anche quando stai giocando senza lunghi di ruolo. Tutti noi abbiamo la responsabilità di fare la giocata giusta, la sconfitta con Ravenna è figlia di questa mancanza», ha sentenziato a fine partita coach Ramagli.

OraSì Ravenna - Apu Old Wild West Udine 73-65 (17-15, 33-32, 50-51)
OraSì Ravenna: Giddy Potts 27 (3/10, 5/8), Charles Thomas 26 (7/11, 2/8), Kaspar Treier 12 (4/5, 1/2), Tommaso Marino 6 (2/4, 0/1), Marco Venuto 2 (0/1, 0/2), Alberto Chiumenti 0 (0/2, 0/0), Mikk Jurkatamm 0 (0/1, 0/3), Fadilou Seck 0 (0/0, 0/0), Elia Bravi 0 (0/0, 0/0), Luigi Sergio 0 (0/0, 0/0), Simone Farina n.e., Matteo Zanetti n.e.. All. Cancellieri.
Tiri liberi: 17 / 24 - Rimbalzi: 39 10 + 29 (Charles Thomas 10) - Assist: 11 (Tommaso Marino 5)
Apu Old Wild West Udine: T.j. Cromer 20 (5/9, 1/3), Michele Antonutti 12 (4/7, 0/2), Gerald Beverly 10 (4/4, 0/0), Agustin Fabi 8 (0/1, 2/8), Andrea Amato 4 (2/3, 0/7), Lorenzo Penna 4 (2/3, 0/1), Giacomo Zilli 4 (1/1, 0/0), Riccardo Cortese 3 (0/2, 1/3), Vittorio Nobile n.e., Mihajlo Jerkovic n.e., Matteo Minisini n.e.. All. Ramagli.
Tiri liberi: 17 / 21 - Rimbalzi: 27 4 + 23 (Gerald Beverly 7) - Assist: 11 (Lorenzo Penna 4)