8 dicembre 2019
Aggiornato 01:00
Emergenza meteo

Maltempo, allerta rossa per le prossime ore. Convocato il comitato di crisi

Come ha confermato il vicegovernatore Riccardo Riccardi le criticità maggiori potrebbero presentarsi sul Pordenonese
Maltempo, allerta rossa per le prossime ore. Convocato il comitato di crisi
Maltempo, allerta rossa per le prossime ore. Convocato il comitato di crisi Protezione Civile

UDINE - Il vicegovernatore con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi comunica che i modelli previsionali prospettano un aggravamento della situazione meteo sulla Zona A della regione per rischio idrogeologico e che quindi a breve sarà diramata l'allerta rossa sul Pordenonese. Per questo motivo sabato alle ore 18.30 è stato convocato, nel Centro operativo della Protezione civile di Palmanova, il Comitato di crisi che sarà presieduto dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e dal vicegovernatore Riccardi. La Protezione civile è mobilitata con i tecnici e i volontari dei Gruppi comunali per fronteggiare le eventuali situazioni di crisi.

Intanto Riccardi ha effettuato stamattina un sopralluogo in elicottero sulle aree colpite dal maltempo e su quelle minacciate dalle condizioni meteo previste per le prossime ore. «Complessivamente la situazione è sotto controllo, ma il monitoraggio continua minuto per minuto» ha assicurato Riccardi al termine del sorvolo con l'elicottero della Protezione civile. «Abbiamo sorvolato tutta la costa e osservato che ci sono state delle esondazioni, ma nel complesso la situazione è stabile» ha riferito il vicegovernatore, precisando che «le maggiori criticità riguardano il Meduna e la zona a sud di Pordenone, dove continuerà a piovere anche nel pomeriggio». Quanto alle condizioni meteo generali ci si attende un paio di giorni di tregua ed una successiva ripresa delle precipitazioni.

«Speriamo che la pioggia non apra ulteriori fronti di emergenza, anche se ciò che ci preoccupa maggiormente è il previsto innalzamento delle temperature con gli effetti che ciò comporterà sullo scioglimento della neve, scaricando ulteriore acqua sui corsi già pieni» ha riferito ancora Riccardi. Nel frattempo alcune situazioni critiche sono state risolte tra cui la riapertura della strada regionale 251 della Valcellina, dopo la tracimazione del torrente Varma che ora è rientrato nel proprio alveo. «Non ci sono al momento ulteriori interventi, ma continuiamo a tener sotto controllo il territorio regionale minuto per minuto» ha ribadito Riccardi.