8 dicembre 2019
Aggiornato 01:00
L'annuncio

Poli sciistici: la Regione investe 39 milioni di euro per il triennio 2019-2022

Tra le criticità evidenziate, lo squilibrio tra turismo pendolare (80%) e quello stanziale, che determina la scarsa occupazione dei posti letto
Poli sciistici: la Regione investe 39 milioni di euro per il triennio 2019-2022
Poli sciistici: la Regione investe 39 milioni di euro per il triennio 2019-2022 Diario di Udine

UDINE - Evoluzione climatica e relative scelte strategiche per puntare a investimenti legati alla stagione invernale, ma anche a quella estiva; vocazione specifica individuata per ogni singolo polo (Piancavallo, Tarvisio, Sella Nevea, Forni di Sopra, Sauris, Sappada e Zoncolan); analisi delle presenze nelle montagne del Friuli Venezia Giulia; aumento del demanio sciabile. L'assessore regionale Sergio Emidio Bini, chiamato in II Commissione - presidente Alberto Budai (Lega) - a relazionare sulle strategie avviate per potenziare i poli turistici invernali della regione sintetizza così i punti fondanti delle linee guida del piano strategico 'Montagna365 2019-24'.

Ecco come saranno spesi i 39 milioni di euro

Il documento, nell'analisi swot, evidenzia punti di forza e di debolezza dell'area per la quale negli ultimi vent'anni la Regione ha investito 266 milioni di euro. Tra le criticità lo squilibrio tra turismo pendolare (80%) e quello stanziale che determina la scarsa occupazione dei posti letto, la qualità dell'offerta ricettiva, la carenza di strutture di telecomunicazione che si traducono in una connettività non adeguata. Punti di forza sono invece costituiti dalla presenza di brand potenzialmente attrattivi, la bellezza dei luoghi, l'eccellenza dell'enogastronomia.

Quanto agli investimenti attuali, oltre agli 8 milioni di euro ereditati dalla precedente amministrazione, sono oltre 21 i milioni stanziati per il triennio 2020-2022, ai quali si aggiungono i fondi stimati per il polo di Sappada (10-12 milioni) e quelli per Eyof 2023 (6-8 milioni).A Tarvisio sarà sistemata la pista Krcjvoi creando una sorta di Florianca Bis, con arrivo sulla Piana dell’Angelo. Sarà ampliato anche il parco giochi sulla Piana. Sullo Zoncolan si interverrà per sostituire la seggiovia Val di Nuf e saranno creati nuovi percorsi di scialpinismo. A Sella Nevea sarà sostituita la seggiovia Gilberti e sarà ampliata il demanio di Conca Prevala. Interventi previsti anche a Forni di Sopra e Sauris con il collegamento Davost-Varmost e miglioramenti negli impianti di innevamento artificiale. A Piancavallo si sostituirà la seggiovia Sauc Budoia e si realizzeranno due nuovi tracciati, Budoia e Laghi 2.

Gli obiettivi del Piano

Scende nel dettaglio il direttore di PromoTurismo Fvg, Lucio Gomiero, riassumendo i macro-obiettivi del Piano: riattivare e potenziare gli investimenti sulla qualità dei posti letto, potenziare investimenti legati alle telecomunicazioni, migliorare mobilità e trasporti intermodali, terminare interventi in corso su impianti, piste e strutture e lavorare su progetti pubblico-privati con finanziamenti Ue.

Tra le strategie individuate la gestione di acquisizione e conferimenti degli impianti di Sappada con relativi investimenti e l'avvio del nuovo sistema di emissione e controllo degli skipass destinati a confluire in un sistema regionale di card unica multiservizio. Il consigliere Marsilio (Pd) si è espresso sull'entità dei fondi stanziati, cifre non importantissime se divise per i sei poli turistici e se rapportate ai costi dell'impiantistica. Osservazione condivisa da Sergio Bolzonello (Pd) per il quale - stando agli obiettivi declinati dal Piano - sarebbero necessari almeno 50 milioni di euro.