3 agosto 2020
Aggiornato 20:01
Udine

Vertice di maggioranza in Comune: il rimpasto ci sarà, ma nomi ancora top secret

In municipio è intervenuto anche il governatore Fedriga con il sindaco Fontanini e i segretari regionali e comunali di maggioranza

UDINE - «Il rimpasto lo comunicherà il sindaco martedì della prossima settimana. Ci saranno due nuovi assessori al posto di altri due. L'esecutivo resterà a 10 componenti». Così il sindaco Pietro Fontanini è intervenuto al termine dell'incontro di maggioranza svoltosi in Comune, a Udine. Presenti i segretari regionali e cittadini di Forza Italia (Giovanni Barillari, Sandra Savino ed Enrico Berti), Progetto Fvg (Sergio Bini e Michele Zanolla), Autonomia Responsabile (Sandro Bassi, Marco Valentini e Renzo Tondo), Fratelli d'Italia (Walter Rizzetto e Luca Vidoni), Lega (Lorenza Ioan) e Udc (Mirko Bortolin e Angelo Compagnon). C'era anche il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

Il sindaco ha parlato del rimpasto

Il primo cittadino ha confermato che il rimpasto ci sarà, ma non ha voluto fare i nomi dei due nuovi assessori. Ha assicurato, però, che ha intenzione di 'premiare' Progetto e Ar. Ecco perchè i candidati più papabili sono Antonio Falcone e Giulia Manzan. Ma l'ufficialità arriverà martedì. «Le forze politiche hanno concordato di intensificare ancora di più l’azione congiunta della maggioranza - si legge in una nota diffusa dal Comune di Udine -. Si è quindi deciso per la definizione di un nuovo assetto dell’attuale Giunta attraverso una redistribuzione di alcune deleghe e la sostituzione di due assessori. L’ufficialità verrà comunicata la prossima settimana alla vigilia della convocazione della prossima seduta che si terrà martedì 26 novembre".

Invocato un cambio di passo

«Il grande cambio di passo che ha avuto l’amministrazione - aggiunge la nota - deve essere comunicato con maggior forza ai cittadini in quanto è dovere delle forze politiche far conoscere alla popolazione le importanti azioni intraprese che, tra gli altri risultati, hanno portato Udine ad essere una tra le città più vivibili come certificato dalle recenti classifiche nazionali". I partecipanti all’incontro hanno inoltre sottolineato il fatto che governare Udine dopo un ventennio di sinistra è un’azione non sempre facile e che la compattezza della maggioranza di centrodestra è un passaggio imprescindibile affinché si possano mantenere gli impegni presi con i cittadini di quella che deve tornare a essere la Capitale del Friuli.