8 dicembre 2019
Aggiornato 01:00
Agroalimentare

«Il tartufo bianco pregiato friulano è una tipicità da sviluppare»

Lo ha affermato l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, a margine dell'inaugurazione a Muzzana del Turgnano (Udine) della decima edizione di Trìfule in Fieste
«Tartufo bianco pregiato friulano è tipicità da sviluppare»
«Tartufo bianco pregiato friulano è tipicità da sviluppare» ANSA

MUZZANA - «Il tartufo bianco pregiato friulano è un prodotto di elevata qualità che rappresenta un valore aggiunto per il nostro territorio e che può essere ulteriormente sviluppato includendo il suo ruolo nell'offerta generale delle eccellenze locali del Friuli Venezia Giulia».
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, a margine dell'inaugurazione a Muzzana del Turgnano della decima edizione di Trìfule in Fieste, dove la Regione, che sostiene l'iniziativa, è stata rappresentata dal consigliere Mauro Bordin. QUI il programma della due giorni di festa. 

Una delle risorse della regione

«Grazie anche a eventi come questi, il tartufo bianco pregiato friulano - ha osservato Zannier - diventa una delle risorse della regione che, insieme ad altre tipicità come il tartufo nero dell'Alto Friuli, è in grado di ritagliarsi un ruolo di spicco nei canali della ristorazione e di ampliare la platea dei nostri visitatori di nicchia e internazionali. Sono quest'ultimi a diventare poi ambasciatori delle produzioni enogastronomiche e di scorci di civiltà e di paesaggio degni di essere esplorati».
Trìfule in Fieste propone fino a domani un ricco programma di degustazioni e di altre iniziative tra cui una dimostrazione di ricerca del tartufo. All'inaugurazione odierna, dopo il discorso delle autorità locali e la benedizione impartita da don Samuele, il nastro della rassegna muzzanese è stato tagliato da Gloria Clama, prima finalista friulana di Masterchef.

Un bene da preservare e tramandare

La presidente dell'associazione Muzzana amatori tartufi, Anna Maria Viola, ringraziando i volontari che hanno reso possibile Trìfule in Fieste, tra i quali molti giovani, ha auspicato che il bene rappresentato dal tartufo bianco pregiato possa essere preservato e tramandato, confermandosi risorsa preziosa anche per le future generazioni.