3 agosto 2020
Aggiornato 19:01
La petizione

Paderno, contro il nuovo impianto crematorio raccolte mille firme

Nei prossimi giorni sarà chiesto un incontro ufficiale al sindaco di Udine, Pietro Fontanini
Paderno, contro il nuovo impianto crematorio raccolte mille firme
Paderno, contro il nuovo impianto crematorio raccolte mille firme

UDINE - La petizione lanciata dal Comitato Udine Beivars che chiede al sindaco Pietro Fontanini di cancellare la decisione di spostare il nuovo impianto crematorio dal cimitero di San Vito a quello di Paderno, ha raccolto in sole due settimane più di mille firme.

Mancato un coinvolgimento dei residenti

«E’ un risultato molto significativo che evidenzia la straordinaria e massiccia adesione dei quartieri di Paderno e di Beivars, ma è un risultato che allo stesso tempo non ci stupisce - chiariscono i rappresentanti del Comitato Paderno Beivars -. Infatti, l’idea di creare il Comitato e di ufficializzare una protesta è nata proprio dall’aver avvertito come la decisione presa dal sindaco e da questa maggioranza di spostare la realizzazione del nuovo tempio crematorio, dalla sede originaria nel cimitero di San Vito al cimitero di Paderno, senza coinvolgere i residenti, tenendoli all’oscuro di tutto e trattandoli come cittadini di quartieri di serie B, abbia suscitato nelle persone da subito un disagio e una contrarietà che si sono manifestati, ora, nel grande numero delle firme fino a qui raccolte».

La raccolta firme andrà avanti

L’argomento è molto sentito e la raccolta delle firme proseguirà nelle prossime settimane. «Come Comitato di cittadini di Paderno e Beivars - aggiungono - intendiamo fare tutto il possibile per tutelare la qualità della vita dei nostri quartieri rispetto a una decisione calata dall’alto senza condivisione e senza plausibili spiegazioni. Una decisione che non capiamo e che sa di beffa nei confronti di Paderno e Beivars: non si può affermare infatti che per la costruzione del nuovo forno, prevista presso il cimitero di San Vito, bisognerà trovare una ‘nuova e più idonea ubicazione’ in quanto i forni crematori ‘sono inceneritori altamente inquinanti’, da costruire ‘lontano dalle abitazioni’ (prof. Fontanini, 8 maggio 2018) e poi decidere di costruirlo nel cimitero di Paderno, senza nemmeno coinvolgere i quartieri interessati. Una decisione che facciamo ancora più fatica a comprendere dopo avere letto i documenti del progetto, dai quali emerge una situazione ben diversa da quella che ci è stata rappresentata».

Sarà chiesto un incontro al sindaco

Forti anche del consenso raccolto, nei prossimi giorni il Comitato chiederà un incontro ufficiale al sindaco, per ottenere quelle risposte e quel coinvolgimento dei cittadini che fino ad ora, a differenza di quanto accaduto con altri quartieri, pare essere stato negato. «Ricordiamo a tutti quelli che vogliono aderire alla protesta - chiudo i portavoce del Comitato - che possono firmare la petizione presso la Tecnocasa in piazza a Paderno e che possono consultare la pagina Facebook del Comitato Udine Beivars per essere aggiornati».