26 novembre 2020
Aggiornato 07:00
Musei

Gibelli: «Vogliamo attrarre centomila visitatori per le collezioni del Castello di Udine»

Lo ha sottolineato l'assessore alla Cultura FVG, Tiziana Gibelli, a margine dell'inaugurazione del nuovo percorso espositivo della Galleria d'arte antica ubicata al piano nobile del Castello di Udine

UDINE - «Con questo nuovo allestimento della Galleria d'arte antica e con un efficace inserimento nei circuiti più importanti si punta ad attrarre centomila visitatori per le collezioni del Castello di Udine: considero l'investimento concreto a favore di questo museo un lungimirante e coraggioso obiettivo dell'assessorato comunale di Udine, perchè puntare sulle grandi mostre forse può dare una più immediata soddisfazione ma ricreare un allestimento per valorizzare le collezioni esistenti vuol dire recuperare spazi per la cultura e quindi promuovere libertà, oltre che investire nel patrimonio esistente a tutto vantaggio dell'attrattività».

Lo ha sottolineato l'assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Tiziana Gibelli, a margine dell'inaugurazione del nuovo percorso espositivo della Galleria d'arte antica ubicata al piano nobile del Castello di Udine.

13 mesi di lavoro

L'intervento, realizzato in 13 mesi di lavoro, è il primo dopo la riapertura del Castello negli anni Novanta: oltre a rendere più facilmente accessibili dal punto di vista fisico, sensoriale e cognitivo le collezioni, i lavori adeguano il percorso di visita secondo i più aggiornati standard museografici e museologici (le schede sono trilingui in italiano, inglese e friulano) e permetteranno, grazie a cospicui lavori di restauro, di vedere e apprezzare per la prima volta capolavori finora custodi nei depositi.

300 mila euro di costi

Sono otto le opere restaurate, tra cui va segnalata la Santa Maria Maddalena di Pietro Ricchi, proveniente dalla chiesa di Santa Maria del Carmine, e la pala di Santa Lucia della Confraternita dei Calzolai, realizzata su legno da Domenico da Tolmezzo per il Duomo di Udine nel 1479, che verrà esposta nella posizione originaria permettendo così di apprezzarne la prospettiva. Il costo dei lavori è di quasi 300mila euro complessivi suddivisi in costi di manutenzione dei locali (120mila euro, di cui 70mila coperti da finanziamento regionale), allestimento (110mila euro) e restauro delle opere (60mila euro).

Formatasi a partire dal 1886, la Galleria comprende una raccolta omogenea di circa 200 opere realizzate per la maggior parte da artisti locali e veneti e prodotte dalla seconda metà del Trecento alla prima metà dell'Ottocento. Cinque sono le sezioni della Galleria: tra le novità, un'inter spazio dedicato alla pregevole collezione di Giovanni Mauroner, lascito testamentario del 1919.

Il percorso espositivo è stato curato dalla conservatrice dei Civici musei, Vania Gransinigh, che ha coinvolto un tavolo di lavoro a cui hanno dato il loro contributo l'ex direttore dei Civici musei e attuale direttore del Museo diocesano, Giuseppe Bergamini, assieme a rappresentanti della Soprintendenza e dell'Università di Udine. Tra i prossimi lavori previsti, la conclusione della ristrutturazione esterna, il riallestimento del Museo risorgimentale e, annunciata per il 13 dicembre, l'inaugurazione del terzo piano del Castello dedicato alla collezione fotografica.