20 ottobre 2020
Aggiornato 23:00
Fondi Por Fesr 2014-2020

Fondi Ue: 73,5 milioni di spesa certificata e 855 nuove assunzioni

Lo ha annunciato a Udine l'assessore alle Finanze del Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli, che ha presieduto a Palazzo Belgrado il quinto comitato di Sorveglianza Por Fesr 2014-2020

UDINE - «Con 73,5 milioni di euro di spesa certificata, quota che supera ampiamente il target finanziario previsto per l'anno in corso, oltre duemila progetti finanziati e un incremento occupazionale di 855 nuove assunzioni per le imprese che hanno presentato le domande di contributo sugli assi 1 e 2, il bilancio sullo stato di avanzamento delle singole azioni del Por Fesr 2014-20 è molto positivo».

Lo ha annunciato a Udine l'assessore alle Finanze del Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli, che ha presieduto a Palazzo Belgrado il quinto comitato di Sorveglianza Por Fesr 2014-2020, organizzato per informare sullo stato dell'arte del programma e l'avanzamento fisico e procedurale di ciascuna linea di azione per singolo asse.

«Siamo impegnati a concludere questo programma - ha aggiunto Zilli - e intenzionati a lavorare in sinergia con tutti i portatori di interesse per costruire la nuova programmazione e renderla più rispondente possibile alle esigenze della comunità regionale».

Fra i dati forniti durante l'evento anche il terzo posto del Friuli Venezia Giulia, fra le Regioni italiane del centro nord che hanno attuato la programmazione del Por Fesr, in termini di impegni, ovvero per le concessioni di contributi alle aziende e di pagamenti del contributo una volta avvenute la rendicontazione sui progetti.

A fine ottobre, le domande di contributo su tutto il programma a partire dai primi bandi del 2016 sono state 3918, su queste sono pervenuti rendiconti per 1134 progetti. Sugli assi 1 (volto a rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione) e 2 (promuovere la competitività) si registrano rispettivamente 954 e 1096 progetti finanziati, 385 e 405 conclusi, 450 e 585 in corso.

Sull'asse 3 (efficientamento energetico degli edifici pubblici) i dati mostrano 75 progetti finanziati, 3 conclusi e 67 in itinere, mentre e sull'asse 4 (sviluppo urbano) sono 13 i progetti presentati, dei quali 12 finanziati e 10 avviati.

Fra gli indicatori del programma, uno dei più importanti è il target di performance; nel caso dell'asse 1, esso è rappresentato dal numero delle imprese che cooperano con istituti di ricerca. «Il nostro obiettivo da raggiungere entro il 2023 è di 115 imprese - ha informato l'assessore Fvg - ma già ad ottobre scorso ne potevamo contare 110».

Nel dettaglio, per l'asse 1 si registrano 119 progetti nell'agroalimentare (12%), 367 nel comparto metalmeccanico (35%), 175 nel sistema casa (17%), 207 nello smart health (20%) e 170 nelle tecnologie marittime (16%).

Fra le ipotesi emerse nel corso dell'incontro, anche il calendario di nuovi bandi sulla base delle riprogrammazione finanziaria del 2019. Si prevede un terzo bando nel 2020 dedicato ai servizi alle imprese per attività di innovazione industrializzazione, a valere sull'asse 1, l'erogazione di finanziamenti per la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici pubblici per l'asse 3 e, infine, un bando finalizzato a finanziare le imprese nel comprensorio urbano del Comune di Trieste a valere sull'asse 4.