17 settembre 2021
Aggiornato 05:00
Udine | Sicurezza

Il 2019 di Corpo vigili Notturni si chiude con numeri da record

Nel corso dell'anno ci sono state 33 nuove assunzioni e ulteriori 10 avverranno entro il 31 dicembre

UDINE - Aumento del 30% del risultato netto, 33 nuove assunzioni e ulteriori 10 entro il 31 dicembre: i numeri di Corpo Vigili Notturni (vigilanza armata) e della società consociata Service Staff (servizi di portierato) si avviano a chiudere un 2019 da record. Il fatturato di Corpo Vigili Notturni avanza verso un previsto di 7,3 milioni di euro nel 2019 (+ 9 %) mentre quello di Service Staff chiuderà oltre 1,8 milioni (+9%) con un parallelo aumento del margine del 15% rispetto al 2018.
Numeri che rafforzano ulteriormente le già ottime performance delle due aziende che si sono posizionate rispettivamente al 10° e al 2° posto nella classifica dei migliori Indici sintetici di performance (Iso) degli ultimi 5 anni creata dall’Università Ca’Foscari e dall’Ordine dei commercialisti di Treviso.

Sicurezza ma anche innovazione

Non solo, dopo oltre 5 mesi di progettazione, installazione e test, la centrale operativa di Corpo Vigili Notturni è l’unica in Friuli Venezia Giulia ad essere dotata di un software di ultima generazione per i servizi di centralizzazione dei sistemi di sicurezza e video sorveglianza in grado di coadiuvare e supportare gli operatori di centrale abbassando drasticamente il margine di errore ed evitando ritardi nella risposta. Il programma infatti è in grado, non solo di gestire in maniera autonoma e dedicata ogni singolo sistema collegato ma, in caso di allarme, trasmette in automatico le immagini, selezionando le telecamere in base al movimento rilevato in modo da ridurre sensibilmente i tempi di verifica da parte dell’operatore e fare in modo che possa immediatamente decidere quale procedura applicare.

«Si tratta di un considerevole investimento in termini economici ma assolutamente strategico per innalzare ulteriormente la qualità dei nostri servizi - commenta Daniele Zorzi, amministratore delegato di Corpo Vigili Notturni - Parliamo infatti di una centrale in cui operano almeno 3 addetti per ogni turno da 8 ore in grado di gestire oltre 3.500 impianti di allarme e videosorveglianza sul territorio, 500 in più rispetto al 2018.» Sempre in aumento anche i servizi affidati dalla pubblica amministrazione a seguito dell’assegnazione nell’ottobre 2017 dell’appalto di sicurezza degli edifici regionali: dopo le sedi regionali, continuano ad aumentare i Comuni che aderiscono liberamente alla convenzione per la sicurezza delle loro varie sedi e non solo.

In città i vigilantes presidiano Borgo Stazione

Udine, per esempio, a partire da quest’anno, ha affidato a Corpo Vigili Notturni il presidio di zona Stazione con due pattuglie 7 giorni su 7 e la ronda itinerante di parchi cittadini e altre zone sensibili con una ulteriore pattuglia. Anche i comuni di Gorizia e Monfalcone ipotizzano adesione con l’inizio del 2020. «Anche le risorse umane del gruppo sono in costante aumento - illustra Diana Zanè, Presidente del consiglio di amministrazione - Service Staff è passata da 60 a 78 dipendenti nel 2019, Corpo Vigili Notturni da 98 a 113 ma entro la fine dell’anno dovrà assumere ulteriori 10 nuovi guardie». È inoltre di questi giorni la conferma dell’aggiudicazione definitiva alla rete d’impresa di cui fa parte anche CVN, dell’appalto del servizio di vigilanza indetto dall’Azienda Regionale di Coordinamento alla Salute e relativa alle strutture sanitarie regionali fra le quali l’ospedale di Udine ed il Gervasutta.