8 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
Protezione Civile

«Volontari sono il cuore del Fvg solidale»

Questo il messaggio che il governatore Massimiliano Fedriga, ha voluto portare alla 21^ Giornata del volontario che si è svolta a Rivolto. Riccardi: «Sfida è coinvolgere giovani nel volontariato»
Il Presidente della Regione FVG, Massimiliano Fedriga
Il Presidente della Regione FVG, Massimiliano Fedriga Regione Friuli Venezia Giulia

RIVOLTO - «La Protezione civile è il cuore del Friuli Venezia Giulia solidale. Sono qui con orgoglio e perché tutti noi abbiamo l'obbligo di dire grazie a ogni singolo volontario che si mette a disposizione per la propria comunità». Questo il messaggio che il governatore della Regione, Massimiliano Fedriga, ha voluto portare alla 21^ Giornata del volontario che si è svolta stamattina a Rivolto, all'interno della base del 2° Stormo dell'Aeronautica militare che ospita la pattuglia acrobatica delle Frecce tricolori.

A festeggiare i colori giallo-azzurri dei tantissimi volontari presenti in rappresentanza dei 215 gruppi comunali e delle 68 associazioni di Protezione Civile (una forza che raccoglie quasi 10mila donne e uomini in tutta la regione), oltre ai sindaci di tutti i Comuni, c'erano anche il capo del Dipartimento nazionale, Angelo Borrelli, il vicegovernatore con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, il direttore regionale della Pc, Amedeo Aristei e i padroni di casa, il comandante del 2° Stormo, Andrea Amadori, e il comandante della Pattuglia acrobatica, Gaetano Farina, assieme alle massime autorità civili e militari della Regione.

«La forza della Protezione civile - ha rimarcato Fedriga - non sta solo nella sua professionalità ma nella disponibilità dei volontari di esserci l'uno per l'altro: questa è la forza stessa della nostra regione e per questo siamo diventati un'eccellenza nazionale». «La giornata odierna è l'esplicita rappresentazione della solidarietà, vicinanza, collaborazione che questa regione sa esprimere e che ha fatto sì che in questi anni non sia mai mancata la presenza del Dipartimento nazionale, in particolare nelle recenti emergenze della tempesta Vaia e del maltempo» ha detto Fedriga, aggiungendo che «la Protezione civile, però, non è solo emergenza ma soprattutto quotidianità, nelle scuole, nella formazione, nelle necessità di ogni giorno. L'impegno della Regione è che questa azione sia sempre più forte e presente».

Per il vicegovernatore Riccardi la giornata odierna ha rappresentato «la premessa alla grande giornata del Giro d'Italia del 2020, quando una tappa partirà proprio dall'interno della base. Qui si concentreranno tre eccellenze del Paese: la Protezione civile, le Frecce tricolori e il Giro, ovvero la bella faccia dell'Italia». Ricordando l'impegno della Protezione civile nella gestione delle opere straordinarie post Vaia (680 interventi in 82 Comuni per quasi 160 milioni di euro, con ulteriori 200milioni a disposizione nei prossimi due anni), Riccardi ha richiamato l'attenzione su quello che ha definito «la sfida del futuro» ovvero «la responsabilità della politica di garantire che questa grande esperienza continui. Dobbiamo creare - ha detto - le condizioni affinché le attività di formazione proseguano nelle scuole e ovunque tra i giovani per portare nuovi volontari».

Il palco di Rivolto ha costituito anche l'occasione per il capo Dipartimento nazionale, Angelo Borrelli, di annunciare il nuovo progetto della Protezione civile per il 2020, con l'introduzione di «IT alert» il nuovo sistema di allerta nazionale che, tramite la rete 5G, consentirà di arrivare al cellulare di ogni singolo cittadino e avviare, individuo per individuo, su tutta l'area interessata dall'emergenza, il messaggio di allerta. Anche da Borrelli è poi giunto un messaggio sull'importanza della cultura della prevenzione che parte dalle scuole; messaggio colto dal governo con l'introduzione, dal prossimo anno scolastico, dell'insegnamento della formazione di base in materia di protezione civile.

Presentati, infine, i numeri della Protezione civile Fvg che restituiscono l'immenso lavoro dei volontari e dei dipendenti della struttura regionale: i volontari hanno messo a disposizione complessivamente 50.283 giornate uomo (quasi mille alla settimana); la struttura ha svolto 110 presentazioni di Piani comunali, 44 sezioni di verifica di elipiazzole; 1850 sono stati i cittadini coinvolti nella settimana nazionale della Protezione civile, con 225 viste guidate al centro operativo di Palmanova durante l'open day; la formazione ha coinvolto 3099 volontari, 54 coordinatori e 5000 studenti di ogni scuola di ordine e grado. Infine, sono 61.782 le chiamate gestite nel 2019 dalla sala operativa regionale e 597.114 quelle gestite dal 112 (Nue). Da non dimenticare, inoltre, le 104 sacche di sangue cordonale trasportate al centro trapianti di Padova grazie al contributo dei volontari.

Un impegno che è stato salutato anche dal tricolore di un terzetto di aerei della Pattuglia acrobatica, che ha chiuso la cerimonia regalando l'ultima emozione della mattinata.