8 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
Salute

«Ospedale di Cividale sarà preservato»

Lo ha affermato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, al termine dell'incontro sui temi della riforma sanitaria svoltosi ieri sera in Municipio
Interno di un ospedale
Interno di un ospedale ANSA

TRIESTE - «Tutte le funzioni che afferiscono alla sede ospedaliera di Cividale saranno non solo mantenute ma anche implementate». Lo ha affermato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, al termine dell'incontro sui temi della riforma sanitaria svoltosi ieri sera al Municipio di Cividale (Udine) e a cui hanno preso parte il primo cittadino Stefano Balloch insieme a una decina sindaci dell'area e altri rappresentanti istituzionali, tra i quali consiglieri regionali e parlamentari.

Le richieste dei sindaci

Il confronto si è focalizzato in particolare sulla richiesta dei sindaci di individuare funzioni specifiche per i servizi sanitari che gravitano sul presidio di Cividale. «Mentre siamo impegnati a verificare i punti emersi oggi, ritengo - ha rilevato Riccardi - che il tema delle degenze intermedie rappresenti una funzione importante e innovativa suscettibile di essere sviluppata con successo a vantaggio del territorio cividalese».

Mercoledì ddl di riforma in consiglio regionale

Secondo il vicegovernatore «le degenze intermedie polifunzionali costituiscono un anello di congiunzione tra la prestazione ospedaliera e il trattamento domiciliare che interpreta in maniera duttile ed efficace la cura e la riabilitazione del paziente. Questa linea - ha concluso - si tradurrà in risultati concreti». Il ddl che riforma la sanità del Friuli Venezia Giulia approderà mercoledì 4 dicembre nell'Aula del Consiglio regionale.