29 marzo 2020
Aggiornato 08:00
Salute

Liguori (Cittadini) chiede l'aumento dei posti letto per le patologie neurodegenerative

La consigliera regionale ha presentato un ordine del giorno che è stato recepito dalla giunta regionale
Camera d'ospedale
Camera d'ospedale Adobe Stock

UDINE - La Giunta regionale si è impegnata a garantire un adeguata offerta di posti letto per la riabilitazione nelle strutture ospedaliere regionali, accogliendo un ordine del giorno presentato dalla consigliera regionale Simona Liguori (Cittadini) che invitava a considerare la necessità che il paziente neurologico e la sua famiglia siano supportati nelle funzionalità della vita quotidiana e nella qualità di vita nel proprio contesto sociale adeguando l'offerta dei posti letto.

«Ogni anno da Udine e dal Friuli Venezia Giulia - ha spiegato Liguori - diverse persone sono costrette a recarsi in strutture private fuori regione per ricoveri connessi a tali patologie neurodegenerative a causa della mancanza di posti letto dedicati. Un problema di cui la Regione deve farsi al più presto carico». L'Ordine del giorno di Liguori prende spunto anche dalla petizione che chiedeva che nell'Istituto di medicina fisica e riabilitazione Gervasutta potesse essere attivato un percorso di ricovero di persone con malattia di Parkinson. «Una richiesta sacrosanta - ha detto Liguori - per far fronte alla necessità di accertamenti diagnostici clinici che non possano essere svolti in regime ambulatoriale, di un adeguamento terapeutico sotto osservazione nel caso di scompenso sintomatologico e per poter affrontare le complicanze refrattarie alle strategie terapeutiche intraprese in regime ambulatoriale, nonché alla necessità di uno stretto monitoraggio della tollerabilità e dell'effetto clinico della terapia ad esempio in persone con gravi comorbidità».

All'impegno preso dalla Giunta dovranno ora seguire fatti concreti: «E' un primo passo - ha aggiunto Liguori - e non mancheremo di monitorare l'applicazione di questo impegno in forma concreta, auspicando che avvenga nel minor tempo possibile, perché la situazione è urgente: in Friuli Venezia Giulia dal 2012 al 2016 si è passati da 38 a 41 persone anziane ogni 100 individui potenzialmente indipendenti (7 in più rispetto al livello nazionale) e il quadro demografico presente nella nostra regione contribuisce a elevare l'incidenza delle varie malattie neurodegenerative (ad esempio, Parkinson, SLA, etc.). Lo standard, indicato dal decreto legge 95/2012, per la definizione del numero dei posti letto ospedalieri accreditati per la riabilitazione è di 0,7 posti letto per mille abitanti».