25 ottobre 2020
Aggiornato 06:00
Udine

Torna il sorriso in casa OWW: espugnato il campo di San Severo

Dopo una settimana travagliata in casa Apu i bianconeri hanno trovato una vittoria importante che dà morale

UDINE - Torna alla vittoria l'Old Wild West Udine che espugna il campo più distante geograficamente, quello di San Severo in Puglia, imponendosi sui padroni di casa per 83 a 80. Dopo una settimana travagliata in casa Apu, durante la quale si è registrata l'uscita di capitan Cortese e l'arrivo, da Cremona, di Gazzoni, i bianconeri hanno trovato una vittoria importante che dà morale, oltre che due punti in classifica, ancorché giunta con molte difficoltà contro un avversario che pure aveva una gran fame di vittoria.

Il match è stato in equilibrio per tutti e quaranta minuti, con vantaggi minimi da una parte e dall'altra. Udine ha ottenuto il massimo vantaggio di +7 a fine terzo quarto, dopo una tripla di Nobile (61-68), per altro subito vanificata da una dell'ex Spanghero sulla sirena dell'ultima pausa, mentre San Severo era andata, poco prima, sul +5 (53-48) con un libro del centro pugliese Kennedy che aveva subito fallo da uno spento Beverly, una delle poche note negative della trasferta friulana.
Il duello tra centri americani delle due squadre ha, infatti, visto prevalere nettamente quello di San Severo, anche se il reparto lunghi friulano, rinforzato da Gazzotti (per lui 7 punti e 7 rimbalzi in 26' sul parquest), non ha demeritato, anche grazie al neocapitano Antonutti, autore di 18 punti.

Nel reparto 'piccoli', inutilizzabile Amato a causa di una distorsione alla caviglia rimediata in allenamento, Udine ha perso nel secondo quarto anche l'altro playmaker Penna, infortunatosi in uno scontro di gioco (sembrerebbe per un colpo al volto). Ramagli ha fatto di necessità virtù costringendo agli straordinari Nobile, per 33' in campo, oltre ad uno stoico Cromer, sul parquet per tutto l'incontro. I due, insieme a un Fabi ispirato (21 punti per l'argentino) e playmaker aggiunto, hanno messo in campo prestazioni fondamentali per il risultato del match. La guardia di Basiliano ha avuto, in particolare, il merito di mettere la «museruola» alla guardia americana di San Severo Demps, autore di una prova incolore e della tripla sbagliata che poteva portare il match ai supplementari. La guardia americana dell'Apu è stato autore di canestri dei momenti decisivi, nonché di importanti recuperi difensivi e di cinque assist.

Con la vittoria in Puglia, l'OWW Udine raggiunge quota 12 punti in classifica, mantenendosi a 6 punti di distacco dalla capolista Ravenna. I friulani sono ora attesi da due gare casalinghe sulla carta abbordabili: domenica prossima al Carnera arriva il fanalino di coda Orzinuovi, mentre, nel turno successivo, sarà Roseto, nella prima del girone di ritorno, a salire in Friuli.
 

Allianz Pazienza Cestistica San Severo - Apu Old Wild West Udine 80-83 (21-17, 38-41, 64-68)
Allianz Pazienza Cestistica San Severo: Markus Kennedy 24 (6/7, 3/3), Marco Spanghero 16 (2/5, 3/5), Andrea Saccaggi 13 (3/3, 2/6), Giacomo Maspero 7 (2/3, 0/2), Del Demps 6 (2/3, 0/3), Michele Antelli 5 (1/2, 1/4), Chris Mortellaro 5 (2/4, 0/0), Emidio Di donato 4 (2/5, 0/3), Simone Angelucci 0 (0/0, 0/0), Alberto Conti n.e., Alessio attilio Magnolia n.e., Simone Niro n.e.. All. Cagnazzo.
Tiri liberi: 13 / 27 - Rimbalzi: 35 9 + 26 (Markus Kennedy 15) - Assist: 15 (Markus Kennedy 5)
Apu Old Wild West Udine: Agustin Fabi 21 (1/5, 5/9), Michele Antonutti 18 (7/10, 1/5), T.j. Cromer 17 (6/10, 1/4), Gerald Beverly 7 (1/2, 0/0), Vittorio Nobile 7 (2/5, 1/2), Giulio Gazzotti 7 (2/4, 0/0), Giacomo Zilli 6 (1/1, 0/0), Lorenzo Penna 0 (0/0, 0/0), Mihajlo Jerkovic 0 (0/0, 0/0), Andrea Amato n.e.. All. Ramagli.
Tiri liberi: 19 / 25 - Rimbalzi: 30 6 + 24 (Gerald Beverly, Giulio Gazzotti 7) - Assist: 13 (T.j. Cromer 5)