25 febbraio 2020
Aggiornato 17:00
Sanità

Riccardi a Udine per la Giornata regionale della sicurezza e qualità delle cure

Il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, ha evidenziato che si è trattato di una grande occasione per confrontarsi sui livelli di prestazione del servizio sanitario regionale
Riccardi a Udine per la Giornata regionale della sicurezza e qualità delle cure
Riccardi a Udine per la Giornata regionale della sicurezza e qualità delle cure ANSA

UDINE - Intervenendo alla Giornata regionale della sicurezza e qualità delle cure, tenutasi a Udine nella sede della Regione, il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, ha evidenziato che si è trattato di una grande occasione per confrontarsi sui livelli di prestazione del servizio sanitario regionale. «Occorre tenere presente però - ha aggiunto Riccardi - che le scelte alle quali porta il tema della sicurezza, e sono scelte di natura clinica e medica, riguardano anche l'organizzazione del sistema sanitario regionale».

La settima edizione della Giornata regionale della sicurezza e qualità delle cure, infatti, è l'occasione per fare il punto sullo stato dell'arte dei programmi e delle performance del Sistema sanitario regionale rispetto alla sicurezza delle cure e alla qualità dei servizi erogati. Il Friuli Venezia Giulia affronta la gestione del rischio attraverso un'organizzazione unitaria, la Rete cure sicure FVG, istituita formalmente nel 2016, ma con una lunga e consolidata tradizione accresciuta negli anni precedenti.

L'aspetto rilevante della Rete, è il coinvolgimento di tutte le organizzazioni e i professionisti che operano nella sanità: dalle aziende sanitarie (ospedali, distretti, dipartimenti di prevenzione, di salute mentale, ecc.), alle strutture sanitarie private convenzionate, agli odontoiatri, ai veterinari, alle farmacie di comunità, alle associazioni di cittadini (donatori di sangue, università della terza età, cittadinanza attiva).

Per Riccardi «la sicurezza della salute e la qualità delle cure possono essere garantite da un sistema sanitario che abbia il coraggio di affrontare i processi di ottimizzazione necessari a consentire alle persone di conseguire le migliori cure possibili. E questo anche con il coinvolgimento, e la partecipazione, di tutti gli attori in causa, soprattutto dei professionisti della sanità, che devono trovare il coraggio di far sentire la propria voce».

«Il sistema della salute del Friuli Venezia Giulia - ha rilevato il presidente dell'Istituto superiore di sanità, professor Silvio Brusaferro - ha standard molto elevati di qualità e sicurezza delle cure. Rispetto all'utilizzo degli antibiotici, al monitoraggio delle infezioni e all'impiego dei farmaci, la nostra Regione è ai vertici della sanità italiana. Il gruppo Rete cure sicure FVG è impegnato a garantire in futuro il mantenimento di questi elevati standard di qualità».

Il seminario odierno, ha infatti coinvolto i professionisti della Rete cure sicure FVG e l'Istituto superiore di sanità, rappresentato, oltre che dal presidente Brusaferro, anche da Primiano Iannone, del Centro nazionale Eccellenza clinica, Qualità e Sicurezza delle cure, referente per le linee guida.