30 marzo 2020
Aggiornato 00:00
Fvg

Tpl: 5 milioni di euro per migliorare informazioni sui bus

A Udine previsto un incremento di 338mila chilometri annui. Saranno migliorati i collegamenti con l'hinterland
Tpl: 5 milioni di euro per migliorare informazioni su bus
Tpl: 5 milioni di euro per migliorare informazioni su bus

UDINE - Cinque milioni di investimenti per migliorare l'informazione a bordo e alle fermate, un rinnovo costante del parco autobus, nuove tariffe e titoli di viaggio nonché supporto alle potenzialità turistiche dei territori. Ma anche potenziamento dei servizi esistenti e facilitazioni per il raggiungimento dei poli ospedalieri con l'utilizzo dei servizi di trasporto pubblico locale. Sono questi solo alcuni degli elementi che caratterizzeranno il trasporto pubblico locale e presenti nel contratto che la Regione ha di recente firmato con la società Tpl Fvg. I dettagli sono stati illustrati dall'assessore alle Infrastrutture Graziano Pizzimenti nel corso di uno degli incontri svoltosi a Udine con gli amministratori comunali. L'intento era quello di illustrare le principali novità del servizio ma anche di incominciare a diffondere un processo di comunicazione diretto sul territorio. «Importanti investimenti pari a quasi 5 milioni di euro - spiega l'esponente dell'esecutivo Fedriga - riguarderanno il sistema dell'informazione ai viaggiatori, con il posizionamento di 40 paline a messaggio variabile alle fermate del servizio urbano di Udine, la creazione di una specifica app per le informazioni e l'acquisto dei biglietti e la creazione di una rete di informazioni integrata tra stazione ferroviaria ed autostazione. Sono poi previsti investimenti per oltre 2,7 milioni di euro sul territorio regionale per favorire l'accessibilità delle persone a ridotta mobilità nonché la realizzazione di numerose ciclostazioni per favorire l'interscambio bici/bus».

Biglietto unico

Uno dei risultati raggiunti con il nuovo affidamento dei servizi di Tpl automobilistici, tranviari e marittimi su bacino unico regionale è quello di rendere più semplice l'accesso al servizio attraverso la presenza di un unico gestore. «Ciò porterà quindi - chiarisce Pizzimenti - alla possibilità di raggiungere, con un unico biglietto, le diverse località del Friuli Venezia Giulia servite dagli autobus, grazie alla creazione di un'unica rete di vendita dei titoli di viaggio ma soprattutto all'integrazione di tutto il sistema del trasporto pubblico regionale sia su gomma che marittimo, da ampliare, in prospettiva, anche al servizio ferroviario».

Abbonamenti

Sul fonte dei nuovi abbonamenti, ne verrà creato uno che consentirà di muoversi all'interno di un raggio di 14 chilometri rispetto ai principali poli insediativi regionali (Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste e Monfalcone) ad un costo mensile di 55 euro. Quindi il contratto ha previsto anche la creazione di un abbonamento mensile del valore di 34 euro che consente di utilizzare tutti i servizi urbani della regione ed altri due invece - il primo per percorrenze fino a 50 km (80 euro al mese) ed il secondo che supera questa soglia (100 euro al mese) - per viaggiare su tutti i servizi urbani ed extraurbani del Friuli Venezia Giulia. Infine ci sarà anche un biglietto urbano giornaliero con il quale, a fronte del costo di 3 euro, sarà possibile viaggiare sull'intera rete regionale urbana.

Linee extra urbane

Per la rete extraurbana, il contratto prevede un potenziamento delle linee di primo livello con origine o destinazione Udine. Quella a beneficiare di un maggior incremento è la tratta Maniago-Sequals-Spilimbergo-Udine, la quale, grazie ad un aumento annuo di circa 82mila chilometri, potrà garantire nuove corse e una maggiore frequenza pomeridiana durante il periodo scolastico. Ulteriori 65mila chilometri annui verranno messi a disposizione per la linea Grado-Cervignano-Udine, che porteranno - nel periodo invernale - a tre corse in più verso il capoluogo friulano e due in direzione della località balneare mentre nel periodo estivo saranno due le corse in più verso l'isola d'oro. Altri 55,7mila chilometri sono previsti nella tratta S. Daniele-Udine, 48,5mila sulla Tolmezzo-Udine e infine 20,2mila sulla Tarcento-Tricesimo-Udine. A questi si aggiungono poi altri 202mila chilometri che andranno a potenziare la linea Udine-Trieste Airport-Trieste fino ad arrivare a 13 coppie di corse dal capoluogo friulano all'aeroporto nei giorni feriali.

Linee urbane

Infine sulla rete urbana, a Udine il nuovo contratto di Tpl prevede un incremento di 338mila chilometri annui, che andranno in parte a migliorare le connessioni intermodali (97mila chilometri). Quindi verranno istituite una nuova linea che collega S. Gottardo all'Ospedale civile (in servizio dalle 7.30 alle 19 con frequenza di 30 minuti) e una nuova corsa sulla tratta delle linee 4 e 5, oltre all'attivazione di due corse serali che collegheranno la stazione ferroviaria con le zone di Udine sud e Nord. Verrà poi potenziato il collegamento con l'hinterland (comuni di Tavagnacco, Pasian di Prato e Campoformido) ed esteso il servizio della linea 2 fino a Feletto Umberto e della linea 3 nelle zone di Adegliacco e Cavalicco. «Si è trattata di una prima importante occasione - spiega l'assessore Pizzimenti - per illustrare agli amministratori un sistema di azioni complesso volto non solo al potenziamento quantitativo dei servizi ma che mette anche al centro il territorio ed i cittadini per poter valorizzare le potenzialità del sistema di trasporto pubblico regionale. Un percorso che inizia in queste settimane, a seguito della sottoscrizione del nuovo contratto di servizio, ma che grazie agli esiti della gara consentirà di migliorare con continuità, nei 10 anni di affidamento, i servizi di trasporto pubblico locale».