30 marzo 2020
Aggiornato 00:30
TOLMEZZO

Montagna: il post Vaia porta in montagna lavori per 32 milioni di euro

Incontro con l'assessore Pizzimenti: "Un territorio fragile, con peculiarità specifiche, che richiede a parità di condizioni una maggiore attenzione rispetto alla pianura"
Montagna: il post Vaia porta in montagna lavori per 32 milioni di euro
Montagna: il post Vaia porta in montagna lavori per 32 milioni di euro

TOLMEZZO - «Abbiamo voluto questo incontro per fare il punto della situazione dei lavori in corso - interventi post Vaia della seconda fase per oltre 11 milioni di euro - e per comunicare ufficialmente l'inizio dei lavori di sistemazione sul ponte del fiume Fella, con un investimento complessivo di 6 milioni di euro circa, e per illustrare i prossimi lavori da avviare sull'area montana per un importo complessivo di 15 milioni di euro circa: è stata una giornata estremamente proficua perché il confronto diretto con gli amministratori permette di raccogliere le esigenze dei territori e trovare le migliori risposte». Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture Graziano Pizzimenti al termine dell'incontro 'Interventi di manutenzione e potenziamento della viabilità di competenza nell'area montana del Friuli Venezia Giulia', organizzato da Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. a Tolmezzo per fare il punto della situazione sui numerosi lavori in corso e presentare i prossimi investimenti su quest'area della regione particolarmente delicata e bisognosa di attenzione.

"La montagna - ha ricordato l'assessore - rappresenta poco più del 40 per cento del territorio regionale, ciò vale a dire che qualunque programmazione previsione che la riguardi, o qualunque fenomeno che la caratterizzi in negativo e in positivo si riverbera in modo significativo e decisivo sulla regione tutta: per questo le politiche in materia di infrastrutture, sia riguardanti la manutenzione che l'adeguamento e il potenziamento, hanno una centralità nella programmazione regionale". Su circa 3.200 i km di strade in gestione a Fvg Strade in tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia e circa 730 km percorrono il territorio montano. «Un territorio fragile, con peculiarità specifiche, che richiede a parità di condizioni una maggiore attenzione rispetto alla pianura», ha osservato Pizzimenti, ricordando il grande sforzo amministrativo e economico imposto per la gestione post Vaia. «Solo per quanto riguarda il settore paesaggistico la Direzione ha evaso 324 pareri in un mese e mezzo, un impegno amministrativo di non poco conto», ha evidenziato l'assessore.

Oltre ai 5 milioni di euro all'anno per la manutenzione ordinaria dei 730 km di strade montane (ss, sr e ex provinciali) in gestione, sono previsti da avviare investimenti per oltre 15 milioni di euro tra nuove opere e manutenzioni straordinarie di ponti e viadotti, illustrati dal presidente di Fvg Strade Raffaele Fantelli e dal direttore Sandro Didonè. In particolare, sono stati finanziati con 12 milioni le manutenzioni ai ponti più critici ovvero quello sul Fella e il viadotto in località Rio degli Uccelli in Comune di Pontebba. Oltre a questi, i prossimi lavori da avviare saranno la realizzazione di una rotatoria in Comune di Ovaro in corrispondenza dell'accesso alla cartiera; lavori di messa in sicurezza del versante sovrastante la sr 355 in Comune di Rigolato; lavori di ripristino dei muri di controripa in località Zovello e l'allargamento della tratta stradale compresa tra il km 43+020 ed il km 43+350 della sr 465. Ravascletto; lavori di trasformazione in rotatoria dell'incrocio della sr 512 'del Lago di Cavazzo' con la S.P. 1 'di Verzegnis' in Comune di Cavazzo Carnico. Nel corso dell'incontro i sindaci hanno richiesto all'assessore un confronto anche sul Trasporto pubblico locale (Tpl) e sulla possibilità di aggiungere fermate o aumentare la frequenza di alcune tratte. «Abbiamo programmato una serie di incontri sul territorio regionale, suddiviso in 14 aree, che seguiranno quelli già in corso nei capoluoghi proprio per raccogliere le esigenze puntuali: posso già da ora garantire - ha confermato Pizzimenti - che grazie ai km aggiuntivi previsti nel nuovo contratto sarà possibile dare risposta efficace".