3 luglio 2020
Aggiornato 13:00
Ospedale Santa Maria di Udine

Riccardi: «Gli ottimi risultati dell'Afds nel 2019 è il frutto dei valori della nostra gente»

La soddisfazione del vicegovernatore espressa alla presentazione dei dati delle donazioni raccolte nel 2019 dall'Associazione friulana donatori di sangue (Afds)
Sacca di sangue «donato»
Sacca di sangue «donato» ANSA

UDINE - «La rete straordinaria dei donatori di sangue, assieme a quella dei volontari della Protezione civile, frutto della sintesi dei valori della nostra gente e dell'esperienza tragica ma esemplare della rinascita e della ricostruzione, potrebbe divenire lo strumento della Regione per divulgare in forma capillare tutte le opportunità che offre il sistema sanitario, ancor di più a seguito della riforma, in termini di servizi sul territorio, accessibili a tutti i cittadini anche da casa, on line, attraverso la piattaforma Sesamo». È l'auspicio che il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, ha espresso alla presentazione dei dati delle donazioni raccolte nel 2019 dall'Associazione friulana donatori di sangue (Afds), svoltasi all'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine.

«Il traguardo raggiunto dall'Afds - ha detto Riccardi - che dopo otto anni nel 2019 ha registrato nuovamente un incremento nelle donazioni, tanto da poter conferire il plasma anche a realtà meno virtuose del Friuli Venezia Giulia, è il frutto del lavoro, dell'impegno, della generosità, di un'organizzazione straordinaria, ma anche dei professionisti della salute e dell'intero sistema sanitario». «Un risultato importante - ha aggiunto - che si deve agli oltre 40 mila donatori e ai volontari delle 201 sezioni dell'Afds e che ha consentito al Friuli Venezia Giulia di essere la prima tra le regioni italiane in fatto di donazioni». Riccardi ha ringraziato i 52 mila soci dell'Afds e i volontari che vanno a raccogliere le donazioni sul territorio, vere sentinelle dell'efficacia del sistema sanitario.

«Il risultato positivo conseguito anche nel territorio montano, dove è stata messa a disposizione un'autoemoteca in Carnia - ha proseguito Riccardi - dimostra come sia necessario far conoscere direttamente a tutti i cittadini i servizi loro dedicati: lo possono fare con grande efficacia i volontari dell'Afds, ma anche gli uomini delle squadre comunali della Protezione civile, che sono a stretto contatto con le comunità locali e sono dotati della sensibilità necessaria a trasmettere con maggior facilità la conoscenza degli strumenti di accesso al sistema sanitario regionale e ai suoi servizi». I risultati dell'attività Afds del 2019 sono stati illustrati dal presidente, Roberto Flora, il quale ha ricordato che quest'anno il numero dei soci è aumentato di 2190 unità. «Un dato che riempie di soddisfazione», ha commentato Riccardi. Il Fvg nel 2019 ha raccolto oltre 22 litri di plasma ogni mille abitanti, a fronte della media nazionale che è di 13/1000: un risultato, che mantiene il Friuli Venezia Giulia tra le realtà autosufficienti per la disponibilità di emoderivati.