2 dicembre 2020
Aggiornato 09:30
Volontariato

Zilli: «Regione a fianco progetti di Help Haiti»

Lo ha sottolineato l'assessore regionale Barbara Zilli, intervenendo al brindisi di Natale organizzato dall'azienda Chiarcosso di Udine assieme al direttore di PromoTurismo FVG Lucio Gomiero

UDINE - «La Corsa per Haiti da anni rappresenta oltre che la più importante granfondo su strada organizzata in Friuli Venezia Giulia anche un evento che sa unire volontariato sportivo e solidarietà, due tra gli aspetti più genuini della disponibilità verso gli altri e del desiderio di aiutare coloro che si trovano in difficoltà. La presenza a questa serata augurale di tanti amministratori, sportivi, sostenitori, è la dimostrazione del grande lavoro di squadra che c'è dietro a questa manifestazione che la Regione promuove con convinzione».

Lo ha sottolineato l'assessore regionale Barbara Zilli, intervenendo al brindisi di Natale organizzato dall'azienda Chiarcosso di Udine assieme al direttore di PromoTurismo FVG Lucio Gomiero, ai sindaci dei territori delle Valli del Torre e Natisone interessati dal passaggio della corsa, e ai ciclisti Elena Cecchini, Matteo Fabbro e Daniele Pontoni.

Nata nel 1993 come manifestazione ciclistica Udine-Tarvisio per supportare le popolazioni caraibiche colpite dal terremoto, la Corsa ha mantenuto nel tempo gli obiettivi di solidarietà. Sante Chiarcosso, patron della Asd Help Haiti, ha ricordato come tutti gli introiti delle iscrizioni alle corse - il 5 aprile 2020 partirà la Nuota per Haiti a San Vito al Tagliamento, il 25 aprile sarà la volta della Matajur Crono a San Pietro al Natisone e il 17 maggio partirà la corsa vera e propria a cui sono abbinate anche una cicloturistica e una ciclosportiva -, delle tessere associative e dei vari eventi organizzati dal team, siano destinati in beneficenza.

I progetti di Help Haiti sono finalizzati interamente alla solidarietà verso la popolazione haitiana, in particolar modo verso la fascia più debole, gli indigenti e i minorenni. Da oltre trent'anni Chiarcosso raccoglie fondi da destinare alla onlus Pane Condivis e quindi al paese caraibico, uno dei più poveri e flagellati da calamità naturali al mondo. Una nuova sfida è stata affrontata nel 2016 con l'avvio di un nuovo progetto consistente nella realizzazione di una struttura polifunzionale denominata «Kay: insieme nella gioia» i cui lavori sono stati avviati proprio quest'anno. ARC/EP