19 settembre 2020
Aggiornato 14:30
TARVISIO

Agli alpinisti Meroi e Benet il sigillo del Consiglio regionale

Il presidente Zanin ha volito fare questo omaggio "per dire grazie a chi ha dato tanto al Friuli Venezia Giulia"

TARVISIO - Il presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin ha consegnato il sigillo del Consiglio regionale agli alpinisti tarvisiani Nives Meroi e Romano Benet, «per dire grazie a chi ha dato tanto al Friuli Venezia GiuliaVoi siete straordinari ambasciatori della nostra terra nel mondo e ne rappresentate i valori e i sentimenti migliori», ha detto Zanin sottolineando l'ammirazione per «la vostra capacità di affrontare le situazioni, anche quelle più difficili, senza mai arrendervi e di condividere sempre i vostri eccezionali risultati con la comunità regionale».

"L'alpinismo non è mai stato un passatempo ed è sempre stata una passione» - hanno affermato Meroi e Benet -. Per noi - ha poi detto Nives, parlando anche a nome del marito Romano, - è un grande onore essere qui e ricevere questo riconoscimento, perchè ci siano sentiti sempre parte di questa terra: il modo onesto con cui abbiamo salito gli 8000 lo abbiamo imparato qui, perchè siamo figli di queste montagne e camminando sulle Alpi Giulie abbiamo imparato quello stile pulito ed essenziale che abbiamo portato sui giganti della terra. Le nostre imprese ci hanno insegnato che l'unione fra le persone è la forza più formidabile che esista in natura; quella forza che ci ha permesso di affrontare le montagne avendo ben chiaro che l'importante è l'integrità della cordata e il rispetto per le persone che si incontrano lungo il cammino e per le terre che si va ad attraversare».

Primi, come coppia marito e moglie e come cordata, a conquistare tutti gli 8000, ultimo il pericoloso Anapurna, Nives e Romano, sollecitati da Zanin, hanno parlato dei loro progetti, che guardano ancora alle vette più alte, «perchè - come ha rilevato Benet - ci sono altri versanti da percorrere», ma anche ad altre montagne, magari tecnicamente più difficili e interessanti da affrontare.