25 febbraio 2020
Aggiornato 17:00
l'evento

Gubana da record: l'obiettivo è battere i 102 kg del Capodanno 2019

L'appuntamento è a Cividale la sere del primo gennaio
Gubana da record: l'obiettivo è battere i 102 kg del Capodanno 2019
Gubana da record: l'obiettivo è battere i 102 kg del Capodanno 2019

CIVIDALE – Sono stati ben 14 i record consecutivi per la gubana gigante. Il Forno Cattarossi di Cividale del Friuli e il suo titolare Berto Blasuttig si sono sempre superati nello sfornare la 'gubana più grande del mondo' e per la 15 edizione c’è da scommettere in un nuovo record dopo quello del capodanno 2019  quando il grande dolce  ha  superato il quintale avendo raggiunto il peso di 102 kg contro i 98 kg dell’edizione precedente.

La sera del 1° gennaio 2020 si rinnova questa ormai consolidata dolce iniziativa di sfornare la ‘più grande gubana del mondo’ e adagiarla su una tavola sotto il loggiato del palazzo comunale di Cividale, per essere ammirata e poi offerta in degustazione per il brindisi augurale di capodanno, il tutto promosso dal Caffè San Marco e dai suoi titolari Andrea e Marco Cecchini. Centinaia di persone affollano questo evento nello storico locale cittadino animate dall’attesa di sapere se il record della precedente edizione sarà battuto, ma soprattutto per assaggiare il dolce tipico del Friuli in versione extralarge
Gli organizzatori si sono detti molto soddisfatti del progressivo incremento dimensionale che la ‘gubana da guinnes’ ha avuto di anno in anno.  La festosa degustazione sarà accompagnata dalle bollicine rigorosamente friulane offerte dalla cantina Vigna Angeli di Prepotto. I rappresentanti dei principali enti cittadini (Comune, Civibank, Ascom), della Regione e dei comuni limitrofi sono soliti  presenziare all’evento condividendone le finalità rivolte al rilancio del dolce tipico friulano.

Nel capodanno ducale verrà anche  presentato il concorso 'Gubana Day-Premio Bepi Tosolini', la cui 15^ edizione si svolgerà a fine del prossimo febbraio: un weekend all’insegna delle degustazioni di gubana e, da ben 11 anni, anche di una dolcissima disfida tra dolci di altre provienienze. Dopo aver sfidato la Putizza goriziana (2009), il Presniz triestino (2010), il tipico dolce carinziano Kartner Reindling (2011), l’Oreshaza istriana (2012) lo Strudel sappadino (2013), il Tiramisù carnico (2014), la Sacher torte viennese (2015).,  il panforte di Siena (2016), il Frustingo di Ascoli (2017) , la Pinsa di Vittorio Veneto (2018) e il pane di San Siro di Pavia (2019) si conoscerà il prossimo dolce sfidante italico per l’edizione 2020 del concorso.