26 novembre 2020
Aggiornato 01:30
Sicurezza

Da Udine nel mondo per prevedere e contrastare i crimini

Incontro in città tra Mario Venturi (ideatore del sistema KeyCrime) e Marco Cavalli (riferimento per la lotta antidrone)

UDINE - Una foto scattata qualche giorno fa in città che racconta molto di più rispetto a un banale brindisi natalizio. Perché le due persone immortalate lavorano nell’ambito della sicurezza e a livello nazionale, partendo da Udine, sono diventati, nel loro campo, dei punti di riferimento. Si tratta di Mario Venturi, ex poliziotto che ha dato vita al sistema KeyCrime, nato per analizzare e prevedere i crimini, e di Marco Cavalli, che con Md Systems è riuscito a stringere un rapporto esclusivo con l’israeliana McTech nella lotta antidrone. Due eccellenze friulane nel campo della sicurezza, che nel futuro potrebbero collaborare e unire le forze per il bene comune.

Venturi è un ex poliziotto che dopo aver trascorso i primi 20 anni della sua vita a Udine ha sempre lavorato alla Questura di Milano, occupandosi di terrorismo, di contrasto alla droga e di reati di ogni genere. Ne ha viste tante Venturi, e così nel 2007 ha deciso di cominciare ad analizzare i diversi fenomeni criminali. Partendo da un semplice database con i reati avvenuti, si è accorto che alcuni di questi fenomeni non solo avevano delle cose in comune, che permettevano di circoscriverli e, in qualche modo, di anticiparli. Ne è nato un software che ha permesso di ridurre in maniera considerevole (inizialmente del 27%, poi addirittura del 60%) le rapine nella zona di Milano, utilizzato dalla Polizia di Stato. Il software in breve tempo è diventato una start up, che per essere portata avanti ha spinto Venturi a lasciare la Polizia per diventare imprenditore. L’idea è piaciuta e ha attirato finanziatori a livello nazionale e internazionale, curiosi di capire come funzionasse questo nuovo approccio nell’analisi delle serie criminali, che all’analisi analitico-matematica aggiunge quella investigativa.

Cavalli, invece, grazie alla partnership tra Md Systems e McTech, ha messo a punto un sistema antidrone in grado di neutralizzare ciò che sorvola, senza autorizzazione, uno spazio pubblico o privato. «Abbiamo sviluppato una doppia applicazione per il nostro sistema - spiega l'analista della sicurezza di Md Systems -. La prima è dedicata agli eventi pubblici, con un’apparecchiatura piuttosto sofisticata che è in grado di neutralizzare un drone a centinaia di metri di distanza. Il sistema è già stato utilizzato, con ottimi risultati, per il concerto di Jovanotti sulla spiaggia di Lignano Sabbiadoro, affollata da 50 mila persone. La seconda applicazione - aggiunge - è dedicata all’ambito privato, per proteggere abitazioni e yacht». «Il raggio d’azione di questo sistema anti drone è più ridotto rispetto a quello utilizzato per gli eventi pubblici, ma è performante allo stesso modo - assicura Cavalli -. Si crea una sorta di cupola protettiva sopra la casa o la barca impedendo a oggetti volanti di avvicinarsi, mandando un alert o neutralizzando direttamente il drone».