24 novembre 2020
Aggiornato 16:00
Notizie dalla Giunta

Campi scuola per la Protezione civile: la Regione conferma l'iniziativa

Stanziati 264mila euro per le prossime tre edizioni (2019-2020, 2020-2021 e 2021-2022) che vedranno il coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori del Fvg
Campi scuola per la Protezione civile: la Regione conferma l'iniziativa
Campi scuola per la Protezione civile: la Regione conferma l'iniziativa

UDINE - La Regione consolida l'iniziativa dei 'Campi scuola di orientamento al volontariato di Protezione civile', stanziando 264mila euro per le prossime tre edizioni (2019-2020, 2020-2021 e 2021-2022) che vedranno il coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori del Friuli Venezia Giulia. Lo ha deciso la Giunta regionale su proposta del vicegovernatore con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, il quale ho sottolineato l'importanza del passaggio alle nuove generazioni delle competenze di una delle strutture più efficienti del Paese e che proprio in Friuli Venezia Giulia ha visto nascere la prima forma di organizzazione territoriale sull'esperienza dell'emergenza del terremoto del 1976.

Come spiegato dal vicegovernatore, la stessa attività di protezione civile necessita di una formazione di base rivolta alla popolazione, affinché temi come prevenzione, soccorso e volontariato entrino a far parte del bagaglio culturale di ogni cittadino. A tal riguardo, Riccardi ha ricordato come già negli ultimi anni, tra le altre iniziative destinate ai giovani, la Protezione civile Fvg ha focalizzato i suoi interventi sull'organizzazione dei Campi scuola rivolti agli studenti di terza, quarta e quinta degli istituti superiori regionali, con una partecipazione (2017-2108, 2018-2019) di 220 ragazzi e ragazze provenienti da oltre 45 scuole.

«Proprio il riscontro positivo che abbiamo registrato da parte delle strutture scolastiche - ha rimarcato Riccardi - ha orientato l'Amministrazione a programmare sul piano economico la realizzazione dell'iniziativa fino al 2022».
Nel dettaglio l'investimento regionale coprirà, per gli studenti e i volontari che parteciperanno ai Campi: il vitto, l'alloggio, il servizio di trasporto, l'acquisizione di dispositivi di protezione individuale, oltre che gli eventuali rimborsi di carburante e dei pedaggi autostradali. Infine, come riportato nell'atto deliberativo, l'Ufficio scolastico regionale «riconosce pienamente il valore formativo dei Campi scuola di orientamento al volontariato, tanto che, sia per gli obiettivi che essi si pongono, così come per i contenuti che trasmettono e per la metodologia impiegata, rientrano a pieno titolo nei percorsi per le Competenze trasversali e per l'Orientamento».