il 2 giugno la prima assoluta

Il diario del cecchino di Sella Nevea diventa uno spettacolo teatrale

Dino Persello e Fabrizio Fuccaro presentano lo spettacolo che fa parte di un progetto più ampio finanziato dalla Regione con 40 mila euro. Si cercherà di far emergere l'umanità e il dramma delle persone che 'subirono'a Grande Guerra

CHIUSAFORTE - 'Pietre e Storia per Gente d'Europa in cammino'. E' il titolo del progetto che vedrà tra giugno e luglio i Comuni della Valcanale e del Canal del Ferro, capofila Chiusaforte, protagonisti di una serie di importanti eventi legati al centenario della Grande Guerra, il primo dei quali è lo
spettacolo teatrale ispirato al libro 'Il dovere o la ragione - Alpi Giulie, ottobre 1917 - diario di un cecchino italiano a Sella Nevea', autore un soldato rimasto anonimo. Gli darà voce l'interpretazione di Dino Persello, che del testo ha curato la riduzione teatrale e la regia avvalendosi di musiche curate da Marco Rossi e di immagini con la collaborazione di Andrea Bavecchi e Davide Tonazzi. Un appuntamento di grande suggestione che dopo la prima rappresentazione assoluta a Chiusaforte, in località Campolaro, sarà replicato anche venerdì 9 a Resiutta e il 24 a Moggio Udinese, affermando da subito la caratteristica del progetto di legare strettamente le manifestazioni ai luoghi teatro del conflitto. Accanto a questo evento altre iniziative teatrali tra cui quelle tratte dall'autobiografia di Julis Kugy, concerti, visite guidate, rievocazioni storiche e convegni.