L'intervento

Pramollo, Carlantoni: «I fondi ora restino in montagna»

Il capogruppo di Fi in Provincia attacca De Monte per la sua posizione: «Non può addossare le colpe all'ex giunta Tondo». Sui fondi accantonati, auspica sia fatto un progetto per l'intera montagna friulana, Sappada compresa

PONTEBBA - Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio provinciale ed ex sindaco di Tarvisio Renato Carlantoni commenta la notizia dello stop del progetto Pramollo da parte della Regione. «La notizia in sè è triste, perchè non fa bene alla montagna friulana e perchè i pontebbani vedevano questo progetto come opportunità di rilancio per la loro comunità». 

L'attacco a De Monte
Detto questo attacca l'ex sindaco di Pontebba Isabella De Monte, che ha addossato la colpa del fallimento all'ex giunta regionale Tondo. «Chiedere garanzie ai privati per un investimento pubblico è doveroso: non prendiamo in giro i cittadini di Pontebba e diciamo le cose come stanno. Ha fatto una scalata politica grazie alle promesse fatte su Pramollo». 

Fondi da investire in montagna 
Carlantoni ritiene doveroso che i fondi restino in montagna. «Serve un progetto per l'intera montagna friulana, Sappada compresa. Lo sci non è un costo ma è una forma di turismo per creare economia e indotto. Ovviamente la priorità va data al territorio di Pontebba».