22 novembre 2019
Aggiornato 06:00
L'incontro

Renzi alle famiglie della strage di Tarragona: "L'Italia non vi lascerà sole"

Il premier incontra i parenti delle 13 ragazze Erasmus morte in Spagna 8 mesi fa. Tra queste c'era anche la friulana Elisa Valent. A Roma era presenta la madre della ragazza, Anna
Il premier ha incontrato le famiglie delle vittime
Il premier ha incontrato le famiglie delle vittime

VENZONE - «L'Italia non vi lascerà sole». A dirlo è il premier Matteo Renzi rivolgendosi alle famiglie delle ragazze morte nell’incidente stradale in Spagna mentre partecipavano al programma Erasmus. Martedì c’è stato un incontro a Palazzo Chigi a cui ha preso parte anche la mamma della friulana Elisa Valent, una delle 13 vittime di quella strage della strada. 

«A Renzi - racconta Scarascia Mugnozza, uno dei genitori delle vittime - abbiamo espresso il ringraziamento per la vicinanza, sin da subito, del governo e delle istituzioni italiane, che ci è stata di grande conforto». Ma soprattutto i genitori delle giovani vittime spiegano di aver trovato un premier «molto attento e pronto a prendere i passi opportuni nel rispetto delle prerogative dei paesi» rispetto alle varie difficoltà che i famigliari stanno incontrando. I parenti delle ragazze, inoltre, hanno espresso sdegno per la decisione della magistratura spagnola di archiviare il caso senza interrogare l'autista. «Noi abbiamo fatto ricorso al giudice istruttore - racconta un altro genitore - e poi avremo una seconda possibilità di ricorso al tribunale ma abbiamo fatto presente i problemi al premier chiedendo il sostegno dello Stato italiano essendoci ottimi rapporti tra i due Paesi e crediamo che l'impegno del governo sarebbe importante».

Nel colloquio i familiari hanno anche illustrato a Renzi le lacune nell'ordinamento giuridico europeo «con – spiega Scarascia Mugnozza - disuguaglianze nei risarcimenti tra Paesi e Paesi a danno di vittime italiane in Spagna, oltre a questioni sulla sicurezza e gestione dell'attività Erasmus e problemi sulla sicurezza stradale».