18 ottobre 2018
Aggiornato 05:30

Belluno, restano gravi le condizioni dei due friulani coinvolti nell'esplosione

Valentino Martina è ricoverato nel reparto di rianimazione a Verona, Natalino Paschetto si trova al Centro grandi ustioni di Padova
Nel riquadro, Valentino Martina
Nel riquadro, Valentino Martina (Ansa - Fb)

TARVISIO – Restano gravi le condizioni dei due friulani rimasti coinvolti, lunedì pomeriggio, in un’esplosione avvenuta vicino alla stazione ferroviaria di Belluno.

LE CONDIZIONI DEI FERITI - Valentino Martina, 51enne originario di Chiusaforte ma da anni residente nel Tarvisiano, a Cave del Predil, è ricoverato nel reparto di rianimazione a Verona, con ustioni su oltre il 50% del corpo. Natalino Paschetto, invece, il 53enne nato a Latisana ma residente nel Pordenonese, a Sesto al Reghena, si trova al Centro grandi ustioni di Padova con lesioni di secondo grado sul 25% del corpo. I tre operai feriti (oltre ai due friulani c’è anche un brasiliano residente a Treviso) sono in prognosi riservata ma non sarebbero in pericolo di vita.

APERTA UN'INCHIESTA - Intanto la Procura di Belluno ha aperto un fascicolo per ricostruire la dinamica dell’incidente e per valutare se ci siano o meno responsabilità penali in merito a quanto accaduto. Per ora non ci sono indagati.